Il fascino della divisa
Senza nome
La musica adatta
La dialettica tra breve e lungo termine
- io, dopo tre giorni che conosco qualcuno, trovo ardito anche chiedere "caro, mi passi il sale?";
- in due giorni non sono stata nemmeno dieci ore a casa mia (notte inclusa);
- la massima vertigine di stabilità che posso sopportare è l’acquisto di latte a lunga conservazione;
- saranno dodici anni che non vedo i miei genitori cinque volte in una settimana;
- anche in un mese, a pensarci bene.
Qualcosa di sbagliato
Tempo di scendere
Il treno ha iniziato a scendere, veloce. Sembrava inciampare. Sembrava gli si fosse bucata una gomma sul lato destro. E poi si è fermato; è rimasto lì, come se se ne fossero dimenticati. Pensavo non ci fosse più nessuno alla guida, pensavo che il tizio che avevo visto passare pochi minuti fa potesse tornare trasfomato in zombie. Il muro grigio a sinistra, troppo vicino, e i treni ragliare sul livello più alto della ferrovia, a destra.
Eppure non avevo paura. C'era del cibo nella mia borsa, avevo musica ancora per qualche ora. E la pioggia ticchettava sui vetri. Le gocce diventavano sempre più grosse, rimbalzavano sulle foglie dei cespugli di more, cadevano lente dai noccioli sottili ai biancospini battuti dal vento e io mi dicevo "forse aspettano che smetta di piovere, tanto non ho fretta: è meglio se non piove quando arrivo".
Coninua a piovere
Hai trovato un modo per farmi sorridere
F: Oh, ma tu non scrivi più?
L: Sono un po’ stanca e svogliata.
F: Eh. Sei sempre fuori a bere.(brava)
L: No, ogni tanto vado anche in piscina.
L: :(
F: Comunque trovo che il tuo broncio sia molto sexy.
L: :)
http://ow.ly/1H9Zy


