Pioveva sempre
Garfield e la ciabatta marocchina
La gente è interessante, se la guardi.
Oggi, ad esempio, ho visto un bambino con una meravigliosa maglietta di Garfield con scritto Do I look like I care? Quello sì che sarà un bel tipo da grande: lo sciupafemmine strafottente che fa tanta tenerezza. Il tipo che non vorresti mai che inciampasse sulla strada di tua figlia, ma che preghi ogni sera possa inciampare sulla tua.
Oggi
Oggi è uno di quei giorni così chiari. Quando la luce è così forte che non puoi fare altro che chiudere gli occhi. E le parole dette, le paure sentite, tutto, tutto è così luminoso che non puoi fare altro che chiudere gli occhi.
Oggi è uno di quei giorni in cui vorresti chiudere gli occhi per pudore su tutte le cose fatte. Il sole ti illumina di vergogna, ti giudica e deride. Un giorno in cui la luce pesa come particelle ingrassate sul petto dei pensieri. Oggi è uno di quei giorni di rinuncia e sale, di scelte sbagliate, di chiusura nella casetta nel bosco, di riparo dal lupo.
Oggi è tutto, solo un giorno.
Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
Ti ho scritto tempo fa. Non era un buon momento. Ora è diverso: non è cambiato nulla, ma è cambiato tutto. E' che non penso più alla destinazione. Guardo dai finestrini, mi obbligo a fermarmi nei cessi degli autogrill: faccio quel che devo in apnea e riparto. A volte dimentico di respirare anche quando c'è solo il profumo delle brioches messe a scaldare. Studio le persone in coda. Faccio degli incontri, divento amica di luoghi speciali, di compagni nuovi e ritrovati.
Ti ho chiesto un segno, allora, e non me l'hai dato, perso nel tempo, le tue ore, interstizi infiniti di ricordi. Invece stanotte è arrivato. E' di pomeriggio, studiamo, noi due, io e te, oggi. C'è anche casa tua, con le persiane spalancate su uno specchio d'argento e tuo fratello in auto che mi aspetta: deve andare a comprare un cappotto e gli hai chiesto se mi riaccompagna. Mi avvolgo in una sciarpa, perché vicino al camino fa caldo, ma fuori è già iniziato un autunno bastardo.
Pensieri di ovatta riempiono la stanza, come un odore di cannella e della legna che hai lasciato bagnare. Mi saluti con un bacio. Hai una fotocamera digitale in mano, rossa e con le orecchie di topolino: un giocattolo rubato non so dove. Ci fotografi con le facce appiccicate; io mi porto via la macchinetta e scendo le scale verso il clacson. Luca osserva il traffico delle cinque, non mi guarda mentre rido e inizia a guidare. Pensa al suo cappotto nuovo, pensa alla lana - che dovrà essere blu e liscia - e a sua moglie che lo aspetta pronta per uscire a mangiare la pizza; a vostro padre sempre più piccolo, pensa che siamo solo fantasmi, noi due, nel tuo mondo.
Parlo ai muri
Vivere il presente
Oggi ho avuto un'epifania. Una di quelle illuminazioni che ti aprono prospettive nuove, ti inondano di gioia, ti instillano quella speranza che è olio e carburante della vita.
Oggi ho realizzato che il prossimo anno il mio compleanno sarà di venerdì. E poi ci sarà il sabato, e poi domenica e ferragosto e San Rocco. Il prossimo anno avrò cinque lunghi giorni oziosi per festeggiare come si deve. Non è bellissimo?
POST-PRODUZIONE DI UN DIARIO DI VIAGGIO, IN ORDINE CASUALE. PARTE QUARTA: WILLY L'ORBO
Non ci siamo fatti mancare niente. Le lunghe strade deserte, solo foreste e un pick-up a dare il ritmo ogni quaranta minuti; i benzinai, la donna che chiacchiera consigli non richiesti, i ristoranti che chiudono alle dieci di sera, l'insostenibile leggerezza dell'insalata affogata nella salsa ranch. Bambini educati, bambini grassi, bambini che giocano nell'acqua gelida mentre noi vendiamo l'anima al diavolo per dei calzini di lana.
PROGRESSI DELLA SCIENZA DOMESTICA
Ho trovato un modo per stirare i miei pantaloni instirabili di lino blu: basta arrotolarli quando sono ancora bagnati e poi usare il ferro ben caldo prima che si asciughino. L'arrotolamento è fondamentale: ammorbidisce il tessuto e evita le micropieghe.
S., dell'infanzia al lavasecco, sarebbe fiera di me.
Sorvolerei, invece, sul fatto che, dopo un anno nella nuova casa, non ho ancora comprato un asse da stiro: in presenza di una schiena ancora giovane e flessibile - resti tra noi - il letto è una base perfetta.


